Menu

Accademia dei Lincei – premio Feltrinelli per impegno contro violenza a donne e bambini all’Associazione ARTEMISIA ONLUS

16 Novembre 2015 - VI PROPONGO

Di: Giovanni Anzidei

Capo Ufficio Stampa Accademia Nazionale dei Lincei

 

CONSEGNA PREMI FELTRINELLI 2015 ASSEGNATI DALL’ACCADEMIA DEI LINCEI

 

CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE E I BAMBINI

  PREMIATA L’ASSOCIAZIONE ARTEMISIA ONLUS

 CON IL PREMIO FELTRINELLI PER UNA IMPRESA ECCEZIONALE DI ALTO VALORE

 La cerimonia in occasione dell’apertura dell’Anno Accademico Linceo 2015 – 2016

 L’Accademia Nazionale dei Lincei ha conferito il Premio «Antonio Feltrinelli» 2015, di 250mila euro, per una impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario alla Associazione Artemisia Onlus, per il suo operato “a favore delle vittime della violenza commessa ai danni delle donne, degli adolescenti e dei bambini, fenomeno gravissimo che colpisce le società contemporanee in molte forme, da quelle più estreme e crudeli a quelle più sottili ed elusive”. L’Accademia “ha voluto premiare la lucida ispirazione e la grande sensibilità di questa Istituzione, costituita nel 1991 in Firenze grazie all’impegno di un gruppo di donne”. Il premio è stato consegnato in occasione della cerimonia di apertura dell’Anno Accademico, inaugurato oggi dal Presidente Prof. Alberto Quadrio Curzio.

“Consapevole che tale violenza è fonte di sofferenze individuali, talvolta irreparabili, motivo di disgregazione familiare e sociale e che le sue multiformi cause spesso affondano in antichi pregiudizi e discriminazioni, Artemisia – precisa la motivazionesvolge dal 1992 iniziative di informazione, sensibilizzazione, formazione sui temi della violenza su tutto il territorio nazionale. Ha fondato nel 1995 il Centro Antiviolenza Catia Franci al quale, in un ventennio si sono rivolte circa diecimila donne che hanno ricevuto ascolto, assistenza legale, psicologica e sociale. Ha aperto due case rifugio a indirizzo segreto presso le quali ricevono protezione immediata donne, con e senza figli, in situazione di grave pericolo, sostenendole in un percorso di reinserimento sociale. Ha elaborato e realizzato numerose proposte innovative quali “asilo che non c’è”; progetti “buon fine” e “banco alimentare”; progetto “abitare solidale”. Ha operato per assicurare alle sue attività il coordinamento, a vari livelli, con enti e istituzioni quali Magistratura, Forze di Polizia, Operatori del Servizio Sociale e della Sanità. Ha portato avanti progetti e campagne mirate ad allargare l’area di intervento a livello regionale, con la costituzione della rete dei Centri antiviolenza in Toscana (TOSCA) e contribuendo alla costituzione di una rete a livello nazionale (D.i.RE – donne in rete contro la violenza). Ha esplicato attività di formazione nelle scuole sviluppando percorsi di promozione della cultura delle pari opportunità e delle differenze di genere per le scuole primarie e secondarie (Progetto “PAnDA”). Fa o ha fatto parte di organismi di coordinamento, studio e consultazione a livello nazionale ed internazionale quali il Coordinamento Nazionale dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia (CISMAI) e l’Osservatorio Europeo sulla violenza alle donne, formato da due esperte di ogni paese membro dell’Unione Europea . Per il complesso delle sue attività Artemisia ha acquisito una alta reputazione pur disponendo di risorse relativamente modeste, sempre mantenendo un’intensa operatività di alta qualità malgrado i tagli subiti dai fondi di origine pubblica (convenzioni ed altro), solo in parte compensati da risorse di origine privata. Ha ricevuto riconoscimenti quali il Fiorino d’oro del Comune di Firenze, il Premio Nazionale per la Solidarietà, il Premio della Regione Toscana per la “Diffusione della Legalità”. La Commissione giudicatrice esprime il proprio auspicio che la Associazione Artemisia Onlus destini almeno in parte l’ammontare del premio, di 250mila euro, ad iniziative finalizzate ad estendere la sua attività ad un contesto territoriale interregionale e nazionale più ampio, nell’ambito di un Progetto intitolato al Fondo «Antonio Feltrinelli» dell’Accademia Nazionale dei Lincei.

Sono stati anche consegnati gli altri premi Feltrinelli 2015: per le Scienze Giuridiche al Prof. Giorgio Cian; per l’Archeologia alla Prof.ssa Marina Martelli Cristofani; per le Scienze Filosofiche al Prof. Evandro Agazzi; per le Scienze Sociali e Politiche al Prof. Giancarlo De Vivo; per le Scienze Storiche al prof. Simon Michael Schama.

Lascia un commento