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“Se tornassi indietro” una commedia di Ennio Speranza e Massimo Natale dal 23 febbraio al 16 marzo

2 Marzo 2014 - ARCHIVIO

Euridice Axen e Simone Montedoro 

Se tornassi indietro 

una commedia di Ennio Speranza e Massimo Natale

 tratta da un soggetto cinematografico 
di Andrea Tagliacozzo


regia di Massimo Natale

“Se tornassi indietro…” Quanti di noi, almeno una volta nella vita, si sono lasciati sfuggire questa frase? E magari l’hanno fatto in un momento di rabbia o di tristezza, di dubbio o di speranza, quando la situazione del momento sembra non avere una rassicurante via d’uscita. Anche Alex, un giorno, si trova a ripetere la stessa frase, provato dall’ennesima lite con la moglie Silvia. Ma quello che, per forza di cose, è solo un modo di dire, per lui diventa un’incredibile realtà. Da quel momento in poi – strano scherzo del fato! – Alex inizia infatti un costante e implacabile viaggio a ritroso nel tempo che lo porta a rivivere tutta la sua storia d’amore con Silvia. Anno dopo anno, alti e bassi, sempre all’indietro: la crisi, la nascita del figlio, il matrimonio, il fidanzamento, il primo incontro… Ogni giorno un salto di un anno. Per riscoprire così, in un implacabile e delirante corpo a corpo con il proprio passato, tutto quello che ha fatto e magari provare a raddrizzare una strada che sembrava già segnata. Se tornassi indietro è una commedia surreale e sentimentale al tempo stesso, che vede una giovane coppia ripercorrere i momenti della loro vita insieme tra malintesi, situazioni paradossali, tenerezze, litigi, risate e turbamenti, un po’ Neil Simon un po’ Ritorno al futuro, in cui divertimento e romanticismo si danno la mano e alle volte si pestano i piedi. Come in uno scombinato giro di valzer.