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Fari, e altre storie al veleno… al Teatro Kopò dal 23 al 25 aprile

23 Aprile 2014 - ARCHIVIO

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Culturale M.A.C.C.E.

presenta

FARI

e altre storie al veleno…

23-24-25 aprile 2014

 

TEATRO KOPÓ

Via Vestricio Spurinna, 47/49 – Roma

 

Dal 23 al 25 aprile è in scena al Teatro Kopó di Roma, “Fari, e altre storie al veleno…” . Interpretato e diretto da Paolo Giommarelli e Cristina Gardumi, lo spettacolo propone testi dell’autrice romana Micol Graziano (Premio Troisi 2013) e si articola in due parti: il corto FARI, già presentato con successo – e con il Patrocinio di Roma Capitale VII Municipio – alla Prima Edizione del Premio Millelire, nel gennaio scorso, e la lettura scenica di due racconti affilati ed agrodolci: Splat e L’esame.

 

FARI è un dialogo cinico ed incalzante attraversato da atmosfere metafisiche, dai contorni sfumati. Protagonista è una misteriosa coppia di amanti che fa ritorno a casa, in auto, dopo aver trascorso la notte in un elegante e affollato locale alla moda, in una metropoli non ben definita. I due, nel viaggio, mentre attraversano strade spettrali e complanari deserte, danno vita ad un duello di parole sprezzante e spietato dal quale affiorano ferite e desideri inconfessabili, pensieri acuminati simili a colpi di spada, meditati con sapienza per ferire e sedurre al contempo. Scrivono i registi Giommarelli e Gardumi nelle note: “Quanto è importante dire tutta la verità all’interno della relazione d’amore? Quanto peso ha il mistero che ognuno di noi porta invariabilmente dentro di sé, nell’alimentare la fiamma viva del rapporto? La curiosità nutre la fantasia e si scatena solo di fronte a ciò che pensiamo di non conoscere completamente, che crediamo ci nasconda almeno un segreto  (…). Questobrevissimo spaccato di vita coniugale si può leggere in molti modi, ma quello che abbiamo voluto percorrere è forse il più imprevedibile, in cui la parola, piuttosto che affermare, nasconde (…). Quello che portiamo in scena è un tentativo estremo di ricostruire il desiderio attraverso il fantasticare, trasfigurando la realtà dentro un volo pindarico che rischia di sollevare sempre più in alto, solo per far precipitare ancora più brutalmente”.

 

Nella seconda parte radice quadrata di tutto è l’ironia, se in Splat è una mosca, tra gli insetti più sordidi, a raccontare al pubblico, e dunque ai suoi “quattro lettori”, le bassezze dell’essere umano, e il disagio di vedersi diverso. Infine nel monologo L’esame diventa necessaria una riflessione sul mondo della scuola e, da ultimo, inaspettatamente, sui professionisti del teatro.

FARI, e altre storie al veleno…

Testi di Micol Graziano

interpretato e diretto da Paolo Giommarelli e Cristina Gardumi

luci: Mauro Buoninfante

foto: Linamaria Palumbo e Fabrizio Caperchi

 

TEATRO KOPÓ

23-24-25 aprile 2014

ore 20.30

Via Vestricio Spurinna, 47/49 (Metro Numidio Quadrato)

Info e prenotazioni: 06 45 65 00 52

Biglietto: 10 euro (spettacolo + aperitivo)