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AL VIA FRECCIAROSA. QUANDO LA PREVENZIONE ONCOLOGICA CORRE SUL TRENO!

2 Ottobre 2022 - SCIENZA RICERCA SALUTE

Di: Fabiana Carucci – Direttore editoriale

Partito in perfetto orario il progetto di prevenzione del tumore al seno che per tutto il mese di ottobre porterà sui treni italiani, dai Fecciarossa ai regionali di tutto lo stivale, visite, consulenze ed ecografie gratuite a bordo dei vagoni.

A volere e promuovere fortemente quest’iniziativa è stato un team di partners composto dalla Fondazione IncontraDonna la Onlus che informa supporta e sostiene chi desidera informarsi sul tumore al seno e non solo, dal Gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane, ed ha il patrocinio del Ministero della Salute. In questa, che è la 12° edizione del progetto, si sono affiancate l’AIOM (Società Italiana di Oncologia Medica), Farmindustria, l’Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) che ha dato il suo patrocinio, nonché Sport e Salute, l’azienda pubblica che promuove lo sport in Italia e gli affianca servizi collegati.

Interessati dal progetto Frecciarosa saranno i treni ad Alta Velocità, gli Intercity, i Regionali di ogni angolo del Paese, oltre ai Freccia Lounge di Roma Termini e Milano Centrale. Ma non saranno solo i viaggiatori di tutto lo Stivale, isole comprese, a beneficiare dell’iniziativa; chi ne vorrà usufruire e consultare il Vademecum dell’iniziativa infatti potrà anche farlo online, collegandosi a: www.frecciarosa.it, o su www.incontradonna.it, www.frecciarosa.it e sui siti di tutti i partner dell’iniziativa.

In questi ultimi 6 anni la prevenzione degli screening oncologici ha fatto si che si raggiungesse una diminuzione della mortalità del 7%, con 55.000 nuove diagnosi ogni anno ed una sopravvivenza ai tumori che oggi arriva all’88,8%. Quest’ultimo dato rende bene l’importanza che da sempre ha la prevenzione nel mantenersi in buona salute ed avere la possibilità di sconfiggere anche i mali peggiori, proprio grazie ad una diagnosi precoce unita ai progressi nella ricerca ed all’innovazione farmacologica.

Per questa edizione 2022 le testimonial della campagna d’ottobre sono la cantante Tosca e Carolyn Smith, nota docente di ballo presente in alcuni tra i più apprezzati format televisivi, oltre ad una delegazione della Nazionale Italiana di Nuoto Sincronizzato, campione d’Europa 2022.

Il tumore alla mammella è il più frequente in tutta la popolazione italiana – ha affermato Adriana Bonifacio – presidente della Fondazione IncontraDonnae da pochi giorni la Commissione dell’Unione Europea della Salute (Europe Beating Cancer Plan) ha stabilito, tramite nuove raccomandazioni, che lo screening mammografico dovrà essere previsto in tutta europa per la fascia di età 45-74 anni. L’obiettivo dell’Europe Beating Cancer Plan non si ferma al raggiungimento del 90% di screening per il tumore mammario entro il 2025, ma mira a raggiungere le stesse percentuali per il colon-retto e la cervice, oltre ad estendere gli screening verso altre tipologie di neoplasie come prostata, polmoni e stomaco“.

L’iniziativa messa in campo da 12 anni, vuole portare ad una comunicazione a tappeto verso tutta la popolazione italiana, sensibilizzando all’adesione a tutte le iniziative messe in campo dalla salute pubblica, come le mammografie a richiamo regionale, ma anche ad insegnare a conoscere ed ascoltare il proprio corpo per individuare eventuali segnali d’allarme e portare ad un repentino consulto col medico di base, in primis, e con tutte le altre strutture specialistiche subito dopo.

Anche l’attività fisica ed un corretto stile alimentare hanno un’importanza di primo piano, così da mantenere il fisico e la mente in ottimo stato di salute e combattere l’insorgenza di patologie, o almeno il sopravvenire di forme gravi, al fine di arrivare ad una sopravvivenza al male più alta possibile. In proposito si esprime Vito Cozzoli, Presidente ed Amministratore Delegato Sport&Salute S.p.a. : “Sport e Salute, società dello Stato, sostiene ‘Frecciarosa’ per promuovere l’attività sportiva a tutti i livelli, con progetti dedicati, in tutta Italia, all’intera collettività. Promuovere lo Sport vuol dire promuovere il benessere fisico e di conseguenza la salute“. Gli fa eco Patrizia Giallombardo, C.T. della Nazionale Femminile di Nuoto Sincronizzato. “Noi siamo in prima linea come testimonial delle iniziative che promuovono il benessere fisico e il movimento dentro e fuori dall’acqua. Praticare qualunque tipo di attività fisica è meglio che non farne affatto ed i vantaggi sono tanto maggiori, quanto più si riesce a protrarre nel tempo l’abitudine a muoversi“.

Da sottolineare l’allarmante dato che vede un preoccupante incremento di giovani donne colpite dal tumore al seno, con una crescita mai registrata prima nella fascia 25-30 anni, laddove prima si trattava di rare eccezioni. Anche il numero degli uomini che vengono colpiti dal tumore al petto è in crescita, segno che l’asticella dell’attenzione va alzata ancora di più e che la prevenzione diviene basilare come mai prima ed assume un ruolo assolutamente vitale.

Il claim scelto è, ‘Riaccendiamo la prevenzione’ e lo faremo con un programma più capillare – sottolinea Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer del Gruppo FS italianoAbbiamo voluto rinnovare il nostro sostegno al Progetto Freecciarosa’ che, anno dopo anno, ha permesso a migliaia di persone di ricevere informazioni e visite mediche sui corretti stili di vita, migliorando la cultura della prevenzione, perchè la tutela della salute e la salvaguardia del benessere fanno parte della nostra cultura d’impresa“.

Come Ministero – aggiunge Giovanni Leonardi, Segretario Generale del Ministero della Salute siamo orgogliosi di sostenere un progetto dedicato a una patologia così diffusa tra le donne. La pandemia purtroppo ha rallentato i percorsi di prevenzione in questi anni quindi dovremo impegnarci per recuperare gli screening persi. Dobbiamo educare alla cultura della prevenzione, in tutti i luoghi d’incontro, treni e stazioni comprese“.

A fronte di numeri in Italia, che ad oggi segnano ben 834.200 donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno, “anche le grandi innovazioni terapeutiche degli ultimi anni – ha sottolineato Saverio Cinieri, presidente AIOMci permettono, oggi, di curare o cronicizzare queste neoplasie; non dobbiamo dimenticare che la diagnosi precoce è quella che ci permette di intervenire sulla malattia prima che sia tardi“.

Oggi nel mondo – precisa infine Marco Zibellini, a capo della Direzione Tecnico-Scientifica di Farmindustria sono in sviluppo centinaia di farmaci per malattie che colpiscono esclusivamente o prevalentemente le donne, con un impegno nella ricerca (in Italia si spendono 1,7 miliardi di € all’anno, dei quali 700 milioni in studi clinici) che cresce sempre più anche nelle tematiche di genere“.