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SHAKESPEARE IN OBITORIO, una tragedia tutta da ridere dal 18 ottobre al 3 novembre all'Accento Teatro di Roma. Presentazione e recensione

14 Ottobre 2013 - ARCHIVIO

Di: Rocchina Ceglia

Dal 18 ottobre al 3 novembre 2013

(solo dal venerdì alla domenica)

all’Accènto Teatro

di Roma

Shakespeare in obitorio

Scritto e diretta da

Paolo Perelli

con Roberta Cataldi, Fabian Grutt e Mino Sferra

Da venerdì 18 ottobre a domenica 3 novembre (dal venerdì alla domenica)all’Accènto Teatro  di Roma è in scena Shakesperare in obitorio la commedia scritta e diretta da Paolo Perelli con Roberta Cataldi, Fabian Grutt e Mino Sferra.

 Un attore inglese, protagonista in Italia di un “Riccardo 3 da paura” di William Shakespeare, muore incidentalmente il giorno prima del debutto a teatro. Il suo corpo viene portato nell’obitorio comunale dove fa servizio Sesto, un Co.Co.Co. assolutamente ligio al proprio dovere: quello di presenziare puntualissimo a tutte le partite del grande Napoli. Sul punto di chiudere e di recarsi a casa per vedere la semifinale di Champions League fra il Napoli e il Liverpool, farà irruzione nell’obitorio Tom Berenger, regista e produttore dello spettacolo che si finge inglese, seguito subito dopo da Renata, che si finge sua amante, e protagonista femminile della messinscena shakespeariana. Sesto, che non si finge nulla, li invita a ritornare il giorno dopo, perchè l’obitorio deve chiudere. Ma le catastrofiche conseguenze, economiche, d’immagine e anche sentimentali, che l’annullamento dello spettacolo provocherebbe, fanno balenare nella testa dei due teatranti, una soluzione surreale ed esilarante: trasformare il malcapitato dipendente comunale nel loro Riccardo III. Avranno solo quella notte per preparare lo spettacolo che il giorno dopo deve debuttare. Ce la faranno? Fra gags, equivoci, scambi di ruolo, travestimenti e autentici momenti di poetico divertimento i tre protagonisti daranno vita allo spettacolo “shakespeariano” più comico di sempre. Chi l’ha detto che le tragedie non fanno ridere?

SHAKESPEARE IN OBITORIO

scritto e diretto da Paolo Perelli

con Roberta Cataldi, Fabian Grutt, Mino Sferra

ACCÉNTO TEATRO

via Gustavo Bianchi 12a – Roma

Dal 18 ottobre al 3 novembre 2013

solo dal venerdì alla domenica

venerdì e sabato ore 21.00

domenica ore 18.00

Biglietti

Intero 12,00 Riidotto 10.00

2.00 (tessera associativa del teatro)

Prenotazioni

06/57289812 oppure info@accentoteatro.com

Recensione

Di: Fabiana Carucci

Fabian Grutt è un comico che permette al suo pubblico di riappropriarsi dello giusto scandire del tempo. La sua è una comicità rilassata, che riporta alla base del saper far ridere, al tempo dell’antica scuola partenopea. Uno stop alla frenesia isterica di questa nostra era; un ritorno all’impronta comica che già fu del grande Massimo Troisi. Ma la sua non è imitazione di un conterraneo, bensì è pura espressione di un naturale modo di essere. Una comicità in cui l’uomo porta in scena se stesso, con tutta quella naturalezza che fa sentire lo spettatore essere davanti a uno spettacolo di neorealismo teatrale.

Shakespeare in Obitorio mescola sapientemente questi ritmi rilassati alla frenesia diretta e senza peli sulla lingua di Roberta Cataldi che irrompe sulla scena portando un sapiente contrasto che oserei definire di una recitazione vicina allo stile di Anna Magnani. Una personalità forte e decisa, che ben si manifesta e da una sferzata alla scena. Mino Sferra rivela la sua origine storica di attore che ha il suo forte nel teatro classico, passando abilmente dal comico al serio, con leggerezza e professionale elasticità. Uno spettacolo triplice quindi, che vede tre ben distinti professionisti estremamente diversi nel loro stile, trovare un comune denominatore in nome di una sana e pura allegria.