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Al Millelire torna "Cipolle per il mio marinaio" vincitore del premio Felsen Roma 8 aprile. Presentazione e recensione

2 Aprile 2013 - ARCHIVIO

 

 

Cipolle per il mio marinaio

di Angelo Zito con  Katia Nani e Angelo Zito

Teatro Millelire

Via Ruggero de Lauria 22 (via Candia – Prati) – Roma

06.397.51.063 info@millelire.org

Lunedì 8 aprile il Teatro Millelire di Roma presenta Cipolle per il mio marinaio di Angelo Ziito. In scena Katia Nani e lo stesso autore che ne firma anche la regia.

Una donna aspetta il suo uomo, un marinaio in giro per il mondo, che forse a Mombasa ha perso la via del ritorno, e nell’attesa va in cerca dei ricordi della loro storia. La passione, l’infatuazione, il rimpianto dolente di giorni pieni di allegria e d’amore misti all’attesa di un ritorno. Che non possa essere un piatto di cipolle l’esca che lo riconduca da lei? O quelle cipolle hanno un significato che trascende la semplice pietanza e assumono un senso escatologico?
La pienezza dei sentimenti trova una soluzione teatrale inaspettata. Un colpo di teatro.

Ma il trionfo dell’interprete subito dopo è messo in discussione dall’arrivo di un personaggio che smonta la scatola teatrale e apre il dilemma sulla realtà della donna che ogni sera ripete le stesse battute. Dove comincia la finta realtà del teatro e dove l’attrice abbandona la sua realtà per identificarsi nel personaggio? Il confine tra il vero e il falso è una linea dai contorni sfumati fino a che la forza della finzione riprende prepotente il sopravvento in un finale che riporta la vicenda del marinaio delle cipolle nella sua dimensione teatrale.

 

Vincitore del Premio Alessandro Fersen

quarta edizione 2008 sezione monologhi

Motivazione della giuria (composta da Ugo Ronfani, Andrea Bisicchia, Fabrizio Caleffi, Anna Ceravolo, Ombretta de Biase, Maximilian La Monica)

Una donna manifesta, con i toni dimessi della quotidianità ma con dedizione sincera, il suo amore per il marito, che fa il marinaio, ha una donna in ogni porto e sembra deciso ad abbandonarla. Il monologo è apprezzabile per i toni autentici della confessione della donna, che raggiungono il timbro del patetico ed un umile ma schietto clima poetico. Il finale, teatralmente efficace, lacera la tela del sogno domestico della donna e rivela una drammatica realtà.”

Cipolle per il mio marinaio

di Angelo Zito

con Angelo Zito e Katia Nani

ufficio stampa Rocchina Ceglia 3464783266

 RECENSIONE

Di: Fabiana Carucci

Splendida la prova di Katia Nani, meravigliosamente espressiva e capace di passaggi profondi da uno stato emozionale all’altro, con estrema rapidità. Un’attrice di razza che parla con l’intero suo essere, trasmettendo davvero molto. La storia coinvolge e sorprende nel finale inatteso con il coinvolgimento dell’autore: sottile ed intrigante il gioco psicologico che tiene viva l’attenzione fino all’ultima battuta. Un monologo di un’ora ben tenuto.

Una scenografia leggermente più ricca ed uno spazio allestito diversamente avrebbero ulteriormente favorito la recezione del pathos. Premi e riconoscimenti meritatissimi, così come gli applausi di un teatro pieno.