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Museo di Zoologia … diverso per natura, fino al 31 marzo 2018 a Roma la biodiversità del territorio.

27 dicembre 2017 - Animali

Di: redazione

Al Museo Civico di Zoologia della capitale, la recente acquisizione di reperti su tutto il territorio del Lazio ha permesso l’allestimento di una mostra atta a raccontare la biodiversità e la ricchezza faunistica dell’intero territorio regionale.

Già da molto tempo, la particolarità climatica della capitale, permette a decine e decine di specie animali di trovare un ambiente ideale per vivere.

Con i suoi numerosi parchi e gli edifici antichi pieni di cavità adatte alla nidificazione, Roma riproduce perfettamente gli ambienti naturali pieni di ripari ed anfratti, senza considerare che, “dal punto di vista territoriale e paesaggistico, Roma è una città molto ricca in cui il fiume crea un corridoio naturale ed il verde si fonde strettamente con i palazzi, favorendo un’elevatissima biodiversità animale”. Già da tempo nella capitale si registra la crescita dell’inurbamento di specie anche selvatiche, con un costante arricchimento della biodiversità presente in città.

Secondo i dati raccolti, nella sola area dei 35.000 ettari all’interno del Grande Raccordo Anulare, “le specie vegetali spontanee rilevate sono 1.300 ossia il 20% della flora italiana; 5.200 sono le specie di insetti, che rappresentano il 14% delle specie presenti in Italia.

Per quanto riguarda i vertebrati si hanno evidenze per 15 specie di acqua dolce cioè il 25% del totale dell’ittiofauna della acque interne italiane, 10 di anfibi (27% delle specie italiane), 16 di rettili (27% delle specie italiane), 140 di uccelli di cui 80 nidificanti, che rappresentano il 32% delle specie nidificanti in Italia, e 33 di mammiferi, il 30% delle specie presenti in Italia”.

Ognuna di queste specie porta con sé preziose informazioni di carattere biologico, faunistico, ecologico, genetico ed etologico, ed è per questo che si è deciso di conservare e recuperare le preziose informazioni nel Museo di Scienze Naturali in cui sarà custodito ed a disposizione di studenti e studiosi. Il materiale raccolto e “musealizzato”, informatizzando tutti i dati relativi al luogo, alla data di recupero e alle cause di morte, verrà custodito e porrà la base per una raccolta d’informazioni sempre più cospicua. 

Il Museo Civico di Zoologia di Roma, acquisisce già da molto tempo ed in modo costante i reperti zoologici, anche in collaborazione con i vari enti presenti sul territorio della città e dei suoi dintorni. In questo modo il materiale presenta una maggior vastità e completezza d’informazioni che, proprio in quest’anno sono presentate con tutti gli aggiornamenti fino alle più recenti acquisizioni. Da qui nasce l’idea della mostra già in atto ed aperta fino al 31 marzo 2018, Museo di Zoologia … diverso per natura, allestita nella Sala della Balena del museo e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturaleSovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La mostra è stata realizzata con il contributo di tutto il personale del Museo Civico di Zoologia.

Ad attendere gli ospiti ci saranno vetrine e diorami in cui si raccontano la storia e le abitudini dei molti animali recuperati, compresi gli stili di vita, la loro eventuale interazione con l’essere umano e con le altre specie animali, fino all’analisi delle cause di morte. 

Grazie, quindi, ai racconti di gabbiani, parrocchetti, volpi, falchi pellegrini, tartarughe marine e di tanti altri animali, la mostra si propone di stimolare la curiosità e l’interesse dei visitatori, ponendo in essere un patrimonio di preziosa informazione culturale anche per le giovani generazioni, centrando l’attenzione sulla necessità di una concreta politica di tutela e di conservazione dell’ambiente e della biodiversità e sul ruolo scientifico e culturale che in quest’ottica può assumere un moderno museo di zoologia collegato al territorio.